L’impresa sociale rappresenta un modello adatto a rispondere ai bisogni specifici della collettività e la sua messa in rete con altri sistemi economici, pubblici e privati, può portare alla nascita di nuovi scenari in termini di diritti di cittadinanza e pari opportunità: questo l’assunto da cui è partito il progetto Creso. Il piano prevede l’incontro tra le istanze del no profit e i modelli di riferimento del mercato più ampio, facendo intervenire le imprese sociali nei processi territoriali di programmazione partecipata, creando loro facilitazioni per l’accesso al credito, realizzando strumenti di misurazione della qualità sociale da loro realmente prodotta e passando agli operatori del settore competenze più ampie e qualificate di management strategico.
L’obiettivo finale è quello di rendere le imprese sociali consapevoli delle potenzialità offerte dal macrosistema in cui operano e di fornire loro i corretti strumenti per una gestione realmente imprenditoriale del settore.
Retecamere, in qualità di referente capofila, si occupa del coordinamento dell'intero ciclo di progetto ed in particolare delle attività di analisi e diagnostica (network management), della costruzione di un modello ideale di sviluppo attraverso workshop e laboratori mirati, della sperimentazione e infine della diffusione su tutto il territorio del modello individuato tramite apposite azioni di comunicazioni on e off-line.