![]() NewsLetter n.5 Anno II, giovedì 8 novembre 2007 |
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Conciliazione: un successo lungo dieci anni >>
Prosegue il trend positivo delle conciliazioni gestite dagli Sportelli delle Camere di Commercio: 5.872 i procedimenti nel primo semestre 2007, il 21,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il Mezzogiorno si piazza in testa alla classifica.

Settimana della conciliazione, avviata la fase di
follow up >>
Tracciato un primo bilancio della quarta edizione della Settimana della conciliazione, che si è svolta in tutta Italia dal 15 al 20 ottobre 2007. È partita, inoltre, la fase di follow up per il monitoraggio di tutte le iniziative realizzate dalle Camere di Commercio e per recepire suggerimenti e proposte.

A Campobasso protocolli d’intesa sulla conciliazione >>
Servizio di conciliazione più vantaggioso grazie ai protocolli d’intesa con le Associazioni dei consumatori e il Collegio dei Ragionieri e Periti commerciali di Campobasso, Isernia e Larino.

Benevento, successo del convegno sulla conciliazione camerale >>
L’evento, dal titolo “La conciliazione presso le Camere di Commercio: i vantaggi per le imprese e per i consumatori”, si è svolto il 17 ottobre scorso nel salone conferenze del palazzo camerale di Benevento.

La Camera di Commercio di Pescara in prima linea per la conciliazione >>
Comunicazione mirata e gratuità dei servizi sono il binomio scelto dall’Ente camerale pescarese per promuovere il servizio di conciliazione verso imprese e consumatori.

Firmati a Trento tre protocolli d’intesa per la conciliazione >>
La Camera di Commercio ha siglato tre protocolli d’intesa per incentivare l’utilizzo della conciliazione con l’Ordine degli Avvocati, con l’Ordine del Dottori Commercialisti e il Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali, con Trenta S.p.a.
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Conciliazione: un successo lungo dieci anni
Bilancio in attivo per il servizio di conciliazione delle Camere di Commercio, che compie 10 anni e lo fa con un ulteriore incremento dei procedimenti gestiti: 5.872 nei primi sei mesi del 2007, il 21,5% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati relativi al primo semestre 2007 sono stati forniti nel corso del convegno nazionale di lancio della quarta Settimana della conciliazione, organizzato dall’Unioncamere insieme alla Camera di Commercio di Firenze. L’evento, dal titolo “Cultura della Conciliazione: realtà, prospettive ed esperienze a confronto”, si è svolto nel capoluogo toscano il 16 ottobre scorso.
Dal 1997 ad oggi le conciliazioni gestite dalle Camere di Commercio sono in tutto quasi 32mila. Il risultato conseguito nella prima metà di quest’anno conferma la diffusione crescente delle procedure di conciliazione: dalle 112 gestite nel corso del 1997, si è passati alle 9.326 del 2006. La rete degli Sportelli camerali confida quest’anno di superare la soglia dei 10mila procedimenti e i dati relativi al primo semestre confermano questo ottimismo.
Continuano a predominare le conciliazioni tra imprese e consumatori (4.582) aumentate del 16% rispetto al primo semestre 2006. Percentualmente molto più consistente è l’aumento delle conciliazioni tra imprese: +46% rispetto a giugno 2006, per complessive 1.290 procedure. Rispetto allo scorso anno, si dimezza, nel primo semestre 2007, il valore medio delle controversie, attestandosi a 11.669 euro, mentre si riduce la durata media, pari a 51 giorni. Di importo più elevato sono le conciliazioni tra imprese (in media 27.814 euro). Meno consistenti gli importi delle controversie tra imprese e consumatori (in media 6.444 euro).
Per quanto riguarda il dato territoriale, a mettersi in mostra sono le regioni del Mezzogiorno, che eccellono per numero di conciliazioni gestite dalle Camere di Commercio: 3.607 i procedimenti che gli Sportelli camerali hanno avviato, un quinto in più del primo semestre 2006. I più “concilianti” si confermano anche quest’anno i napoletani: oltre mille i procedimenti gestiti dal locale Sportello camerale (1.004 per la precisione), 772 dei quali tra imprese e consumatori. Seguono nella classifica altre due province del Sud: Salerno (485 procedure gestite) e Palermo (319).
È però nel Nord-Est, Veneto in testa, che si registra un aumento percentuale davvero sensibile: 812 le conciliazioni promosse in quest’area, più del doppio di quelle dello scorso anno, quando se ne erano contate 492.
Tutti i dati del primo semestre 2007 si possono leggere nel comunicato stampa di Unioncamere.
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Settimana della conciliazione, avviata la fase di follow up
Dal 15 al 20 ottobre 2007 si è svolta la quarta edizione della Settimana della conciliazione, l'iniziativa promossa a livello nazionale da Unioncamere con l’obiettivo di far conoscere a un numero sempre più ampio di imprese e consumatori i vantaggi di questo strumento di risoluzione extragiudiziale delle controversie, primo fra tutti il risparmio di tempo, energie e denaro rispetto alle tradizionali vie legali.
All’edizione 2007 della Settimana hanno aderito circa 70 Camere di Commercio, organizzando eventi, desk informativi, incontri, convegni, seminari, corsi di formazione e molte altre iniziative.
A conclusione della Settimana è partita un’azione di follow up che sta coinvolgendo tutti i Servizi di conciliazione delle Camere che hanno partecipato all'evento. Attraverso la compilazione di una semplice scheda informativa, ogni Camera potrà segnalare e condividere la propria esperienza: iniziative realizzate, risultati e riscontri ottenuti, suggerimenti e proposte per migliorare ulteriormente il servizio offerto.
Si tratta di un monitoraggio che consentirà di fare il punto sull’efficienza e l’efficacia delle iniziative e degli strumenti informativi messi in campo, offrendo così la base di partenza per progettare le future campagne di promozione.
Nel frattempo, è possibile tracciare un primo bilancio della campagna di comunicazione e promozione 2007, che ha visto, tra le principali novità, la realizzazione da parte di Unioncamere di un booklet a fumetti con protagonista “Conciliator”, il supereroe sempre pronto a intervenire per sedare le liti, convincendo le parti in causa a “deporre le armi” e a rivolgersi al Servizio di conciliazione della Camera di Commercio.
Il fumetto è stato distribuito, dal 15 al 20 ottobre, con quattro testate nazionali: 340mila copie con Il Sole 24 ORE; 790mila copie con la Repubblica; 125mila copie con ItaliaOggi; 133.980 copie con Libero Mercato.
Per quanto riguarda la campagna stampa, dal 29 settembre al 3 novembre sono stati pubblicati 17 annunci stampa nazionali, sulle seguenti testate: Il Sole 24 ORE e PLUS, Italia Oggi, Milano Finanza, la Repubblica, Il Corriere della Sera, il mensile CLASS. Dal 10 al 19 ottobre, inoltre, sono usciti 20 articoli tra agenzie stampa e quotidiani (Ansa, AGI, Apcom, Asca, Il Sole 24 ORE e PLUS, Italia Oggi, Avvenire, Libero Mercato, Messaggero Veneto).
Lo spot radiofonico ha avuto 56 passaggi a livello nazionale: è stato mandato in onda su Radio 1 e Radio 2, dal 15 al 20 ottobre, e su Radio 24, dall’8 al 20 ottobre.
La campagna è stata infine presente anche sul web. Il sito lastampa.it e il sito governo.it hanno dedicato un dossier alla Settimana della conciliazione, mentre i banner sono stati pubblicati su siti di informazione (ilsole24ore.com, lastampa.it, gazzettadelmezzogiorno.it, gazzettadelsud.it, lasicilia.it, iltempo.it, unita.it, ilsecoloXIX.it, quotidiano.net), su siti specialistici (diritto.it, altalex.com) e sui siti del Sistema camerale (conciliazione.camcom.it, cameradicommercio.it, unioncamere.it, retecamere.it).
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A Campobasso protocolli d’intesa sulla conciliazione
La promozione della conciliazione facoltativa e, più in generale, della risoluzione extragiudiziale delle controversie, è al centro dei due protocolli d’intesa firmati dalla Camera di Commercio di Campobasso con le Associazioni dei consumatori e con il Collegio dei Ragionieri e Periti commerciali di Campobasso, Isernia e Larino.
Le Associazioni dei consumatori che hanno sottoscritto il protocollo sono: Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Unione Nazionale Consumatori. Queste si impegnano a risolvere in via conciliativa le eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli utenti-consumatori e gli imprenditori nelle seguenti materie: contratti bancari e finanziari; commercio, servizi e artigianato; settore immobiliare/mediazione, rapporti locatore/conduttore; rapporti condominiali; servizi di turismo.
Per tutti i consumatori iscritti alle Associazioni firmatarie le spese di conciliazione sono dovute nella misura del 75%, limitatamente alle conciliazioni entro il valore massimo di 25mila euro. Il medesimo abbattimento è riconosciuto a favore della controparte. Sono escluse dai suddetti benefit, oltre alle controversie superiori al valore massimo previsto, anche quelle il cui tentativo di conciliazione sia obbligatorio sulla base di norme regolamentari e legislative.
Per quanto riguarda, invece, il secondo protocollo, il Collegio dei Ragionieri si impegna: a diffondere attraverso i propri iscritti presso le imprese assistite l’esistenza e i vantaggi delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie (conciliazione e arbitrato); a far inserire nei contratti (purché concernenti diritti disponibili) la clausola di rinvio alla conciliazione dell’eventuale controversia; a far conoscere, ed eventualmente inserire negli statuti di nuove società e negli adeguamenti di quelle già costituite, la clausole di risoluzione alternativa delle controversie.
In questo protocollo d’intesa è stato stabilito, inoltre, che la Camera di Commercio praticherà uno sconto del 25% sulle spese di conciliazione dovute per le controversie che riguardano imprese e professionisti promosse da un professionista iscritto all’Albo del Collegio dei Ragionieri di Campobasso, Isernia e Larino. Tale sconto sarà applicato anche alla controparte. Sono escluse dallo sconto le controversie il cui tentativo di conciliazione sia obbligatorio sulla base di norme regolamentari e legislative.
Nel frattempo, i dati relativi al ricorso al Servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Campobasso nei primi nove mesi del 2007 confermano un andamento decisamente favorevole. Si registra, infatti, un forte incremento delle richieste di conciliazione con una netta diminuzione dei tempi di durata delle stesse, pari nell’ultimo periodo, alla media di 45 giorni: 89 le conciliazioni gestite nei primi nove mesi di quest’anno, contro le 9 richieste del 2004 e le 52 del 2006. Di queste 89 conciliazioni, 41 hanno riguardato controversie fra imprese e 48 tra imprese e consumatori. Le conciliazioni, invece, che si sono concluse (con verbale di avvenuta o mancata conciliazione) in questi primi nove mesi del 2007 sono state tredici (13), di cui 7 fra imprese e 6 fra imprese e consumatori.
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Benevento, successo del convegno sulla conciliazione camerale
Un protocollo d’intesa tra Camera di Commercio, istituzioni, soggetti economici, consumatori, Associazioni di categoria e Ordini professionali per la promozione del servizio di conciliazione. Questa la proposta lanciata da Gennaro Masiello, presidente dell’Ente camerale di Benevento, nel corso del convegno sul tema “La conciliazione presso le Camere di Commercio: i vantaggi per le imprese e per i consumatori”.
L’evento, organizzato nell’ambito della quarta edizione della Settimana nazionale della conciliazione, si è svolto il 17 ottobre scorso nel salone conferenze del palazzo camerale di Benevento.
“L’obiettivo della Camera di Commercio – ha sottolineato il presidente Masiello – è avvicinare in maniera sempre più capillare professionisti, imprese e consumatori a questo strumento di risoluzione alternativa delle controversie civili e commerciali, che consente un notevole risparmio di tempo e denaro rispetto alle tradizionali vie giudiziarie”.
Nel corso del convegno sono intervenuti, tra gli altri: Felice Casucci, direttore del Dipartimento di Studi Giuridici Politici e Sociali Persona Mercato e Istituzioni dell’Università degli Studi del Sannio; Umberto Del Basso De Caro, presidente dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Benevento; Alfonso Bosco, presidente del Tribunale di Benevento.
“Si deve sottrarre la controversia ad un’accezione pubblicistica e valorizzare le potenzialità compositive dell’approccio negoziato. È importante – ha detto Felice Casucci – creare forte consapevolezza culturale sul ruolo sociale del conciliatore assorbendo le buone pratiche sviluppate in seno all’Università. La conciliazione evoca il tema della cittadinanza attiva che è stato recentemente formalizzato nella ‘Carta europea sulla cittadinanza attiva’ con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica della Comunità”. Il prof. Casucci ha poi richiamato l’esperienza associativa della Camera interprofessionale di conciliazione, che vede l’Università degli Studi del Sannio impegnata in prima linea con gli ordini professionali della provincia di Benevento.
“La giustizia che arriva troppo tardi è una denegata giustizia; – ha osservato Umberto Del Basso De Caro – sono stati a volte vani i tentativi di deflazione. Il carico giudiziario in Italia è notevole, addirittura insopportabile. C’è il rischio di paralisi del sistema giudiziario. Il servizio di conciliazione può essere un’importante opportunità e un valido sfogo per la giustizia civile perché strumento rapido, efficace e conveniente, con costi contenuti, perché predeterminati”.
“Nella gestione delle procedure di conciliazione – ha detto Alfonso Bosco – una funzione essenziale possono e debbono assumere le Camere di Commercio, enti pubblici cui già da tempo il legislatore ha affidato la competenza di fornire servizi di conciliazione in svariate materie. La sua funzione di ente pubblico e il pregresso svolgimento di compiti di conciliazione costituiscono sicura garanzia di un servizio ben organizzato, di rapidità, di riservatezza, di costi ridotti. Una giusta conciliazione – ha concluso il presidente Bosco – costituisce una soluzione più conveniente e consente la ricerca di soluzioni più articolate e più flessibili, idonee a soddisfare le parti in lite, opzione che in ambito giudiziario non è ovviamente praticabile”.
Luigi Michele Delli Veneri, del Consiglio notarile di Benevento e Ariano Irpino, Sabato Sessa dell’Ordine dei dottori commercialisti e Pellegrino Minicozzi, presidente del Collegio dei ragionieri ed economisti d’impresa, infine, nel ribadire la piena disponibilità del mondo delle professioni verso un’azione congiunta di promozione del servizio di conciliazione camerale, hanno sottolineato la centralità e il significato che il servizio va assumendo sempre di più nella complessità delle controversie civili.
A conclusione dell’incontro, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione al Corso di aggiornamento per conciliatori camerali in conformità agli standard formativi adottati da Unioncamere nazionale.
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La Camera di Commercio di Pescara in prima linea per la conciliazione
Conciliazioni gratuite fino al 31 dicembre 2007 per chi si rivolgerà allo Sportello della Camera di Commercio di Pescara. Unica condizione: i contenziosi devono avere un valore massimo di 1.000 euro. È questa la principale iniziativa promossa dall’Ente pescarese in occasione della Settimana nazionale della conciliazione 2007. Un’iniziativa che si affianca a una massiccia campagna di comunicazione, specificatamente studiata per raggiungere nel modo più efficace i potenziali utenti del servizio, che ha preso il via il 12 ottobre e si protrarrà sino a fine anno.
La realizzazione della campagna di promozione è considerata fondamentale dalla Camera di Commercio, visto che la conciliazione amministrata è uno strumento ancora poco conosciuto e utilizzato, pur rappresentando una valida, rapida ed economica alternativa alla giustizia ordinaria.
Sono previsti redazionali sui quotidiani locali di maggiore diffusione, affissioni sull’intero territorio provinciale, pubblicità dinamiche, spazi dedicati sul sito camerale, apposite newsletter e conferenze stampa di presentazione degli eventi.
Gratuità delle procedure e comunicazione mirata sono considerate, dunque, le due componenti di un binomio vincente destinato ad assicurare, presso la larga platea dei potenziali utenti, la giusta visibilità sui numerosi vantaggi legati all’utilizzo delle procedure di giustizia alternativa.
Per ulteriori informazioni, visita il sito web della Camera di Commercio di Pescara.
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Firmati a Trento tre protocolli d’intesa per la conciliazione
Sono stati firmati il 18 ottobre scorso, in occasione della conferenza stampa per la presentazione della Settimana della conciliazione, tre protocolli d’intesa tra la Camera di Commercio di Trento e l’Ordine degli Avvocati di Trento, l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Trento e Rovereto e il Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali, e Trenta S.p.a. (società di erogazione di servizi di pubblica utilità, quali acqua, gas, energia elettrica e rifiuti).
Obiettivo comune degli accordi, che si aggiungono a quello già siglato lo scorso anno con le principali organizzazioni imprenditoriali della provincia, è diffondere la conoscenza e incentivare l’utilizzo della conciliazione a livello provinciale nei rispettivi ambiti di competenza, mantenere elevato il livello qualitativo del servizio, formare e aggiornare i professionisti che operano in questo campo.
Il completamento della rete di collaborazioni sul territorio, attraverso la sottoscrizione dei protocolli, è uno degli ambiti di intervento su cui si sta concentrando la Camera di Commercio di Trento per la promozione della conciliazione. Questa attività, infatti, è stata anche inserita in una specifica deliberazione di Giunta che prevedeva un programma di iniziative per la Settimana nazionale della conciliazione.
Le altre iniziative previste sono: una campagna informativa mirata sul territorio - attraverso la diffusione di opuscoli e materiale promozionale - per illustrare le potenzialità e i vantaggi della conciliazione, tra cui non ultimi la riduzione dei tempi di risoluzione della controversia e il risparmio di costi; l’accesso gratuito al Servizio di conciliazione camerale da parte di tutta l’utenza (imprese e privati/consumatori), fino al 31 dicembre 2008.
Con questi provvedimenti, la Camera di Commercio di Trento, anche in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto con l’Ente provinciale il 21 luglio 2006, intende dare un ulteriore segnale di attenzione verso questo strumento extragiudiziale al servizio di imprese e consumatori. Nell’anno in corso si registrano risultati piuttosto incoraggianti, se si considera che sono state finora attivate, presso la Camera di Commercio, circa 70 procedure conciliative. Da sottolineare, inoltre, come la semplice presentazione della domanda di conciliazione porti, non di rado, a un riavvicinamento delle parti, consentendo di risolvere la controversia anche senza svolgere l’incontro di conciliazione.
L’Ente camerale di Trento si avvale di oltre 20 conciliatori, quasi tutti professionisti laureati iscritti agli Albi (in particolare, dottori commercialisti e avvocati). Ciascuno di loro è stato formato attraverso specifici corsi (con esame finale), organizzati in base agli standard nazionali definiti da Unioncamere.
Il Servizio di conciliazione è attivo dal lunedì al venerdì, con orario 8.30 - 12.15 e 14.00 - 16.00. (tel. 0461/887217-213; fax. 0461/986356; e-mail: affari.istituzionali@tn.camcom.it).
Tutte le informazioni di interesse per l’utenza sono disponibili anche sul sito web della Camera di Commercio.

