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NewsLetter n.2 Anno II, giovedì 2 agosto 2007



Associazioni di categoria e Camere di Commercio insieme per la conciliazione >>
Riviste, house organ, siti web, convegni: questi i mezzi principali individuati per la promozione a livello locale del servizio di conciliazione camerale da parte delle Associazioni di categoria. Fondamentale, per realizzare quest'azione informativa presso le imprese, la collaborazione tra Associazioni e Camere di Commercio.


Emilia-Romagna: accordo sulla conciliazione tra Regione, Unioncamere e Intercent-ER >>
È stato siglato il 20 giugno scorso un protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Intercent-ER Agenzia regionale di sviluppo dei mercati telematici, per l'informazione, la formazione e la divulgazione della conciliazione nei rapporti tra imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni del territorio regionale.


CONCILIA suite: tre servizi per la conciliazione
on line >>

Firenze Tecnologia, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, ha predisposto una piattaforma di servizi per la gestione delle controversie per via telematica. Sono già 21 gli Enti camerali che hanno attivato uno dei moduli di CONCILIA suite.


Servizi e pacchetti turistici: un convegno a Massa Carrara >>
Il 15 giugno scorso, in occasione di un incontro dedicato alla disciplina dei servizi turistici all'interno del Codice del Consumo, tenutosi presso la sede della Camera di Commercio di Massa-Carrara, è stato messo sotto la lente uno dei settori più soggetti a controversie tra imprese e consumatori: quello dei viaggi organizzati.


Pistoia: parte a settembre il corso base di formazione per conciliatori >>
Il corso, rispondente agli standard approvati dal Comitato di Presidenza di Unioncamere nella seduta del 25 maggio 2005, è rivolto a tutti gli aspiranti conciliatori e ai conciliatori che non hanno frequentato alcun corso specifico. Si terrà presso la sede della Camera di Commercio di Pistoia.



Associazioni di categoria e Camere di Commercio insieme per la conciliazione

Rafforzare la collaborazione, a livello locale, tra le Camere di Commercio e le Associazioni di categoria è un passaggio fondamentale per sensibilizzare e informare le imprese sui vantaggi offerti dal servizio di conciliazione. È sulla base di questa convinzione che Unioncamere ha voluto promuovere quest'anno un coinvolgimento ancora maggiore delle Associazioni nelle iniziative per la Settimana della conciliazione, che si svolgerà dal 15 al 20 ottobre prossimi.

Questo coinvolgimento passa, innanzitutto, attraverso la condivisione del piano di informazione sulla Settimana 2007 con la Commissione sulla Conciliazione, di cui fanno parte anche alcuni rappresentanti delle Associazioni di categoria nazionali: Confcommercio, Confindustria, Confartigianato, CNA, Lega Cooperative, Confcooperative, Confservizi, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confesercenti. Le Associazioni potranno scaricare dal sito web di Unioncamere il booklet a fumetti, principale novità della campagna 2007, realizzato per informare in modo ancora più semplice e attraente sull'utilizzo delle procedure conciliative. Riceveranno inoltre un CD Rom contenente il kit completo degli strumenti informativi (annuncio stampa, spot tv, comunicato radio, banner web, newsletter) con la possibilità di personalizzare i materiali, nonché alcune linee guida e suggerimenti per la promozione del servizio di conciliazione.

Tutto questo materiale potrà essere utilizzato dalle Associazioni di categoria come base di partenza per realizzare iniziative di promozione dei servizi di conciliazione delle Camere di Commercio a carattere nazionale o locale. In particolare, le Associazioni nazionali potranno invitare le strutture territoriali a rafforzare la campagna di promozione attraverso interventi di comunicazione mirati, da realizzare anche in partenariato con la Camera di Commercio provinciale che offre il servizio di conciliazione.

Quest'azione di promozione a livello locale potrà essere realizzata in vari modi: pubblicando sulla rivista o l'house organ della singola Associazione il booklet a fumetti, il publiredazionale o l'annuncio stampa; dedicando la copertina della rivista alla promozione del servizio e distribuendo in allegato il leaflet promozionale o il regolamento; pubblicando sul sito web dell'Associazione i materiali informativi e il banner dell'evento; facendo promozione attraverso gli uffici territoriali o in occasione di eventi particolari; organizzando convegni, anche in collaborazione con la locale Camera di Commercio, per presentare il servizio di conciliazione ai propri associati; redigendo e inviando comunicati stampa, in collegamento con la Camera; inviando alle imprese associate la newsletter sulla Settimana della Conciliazione.


Emilia-Romagna: accordo sulla conciliazione tra Regione, Unioncamere e
Intercent-ER

Promuovere la conoscenza e l'uso fra consumatori e imprese della conciliazione come strumento di semplificazione per la risoluzione alternativa delle controversie in materia civile e commerciale: è l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto il 20 giugno scorso da Bruno Solaroli, Capo di Gabinetto della Giunta della Regione Emilia-Romagna, Andrea Zanlari, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, e Anna Fiorenza, direttore dell'Agenzia regionale per l'acquisto di beni e servizi Intercent-ER. L'intesa avrà una validità di due anni, con possibilità di rinnovo. Il protocollo si inserisce nelle linee indicate dall'"Accordo quadro per la competitività del territorio e del suo sistema economico e per una nuova fase di sviluppo", stipulato tra Regione e Unioncamere nell'aprile 2006. L'Accordo prevede, tra gli ambiti di intervento congiunto, la collaborazione in materia di regolazione del mercato, conciliazione e tutela dei consumatori e la promozione di relazioni con gli operatori istituzionali della giustizia, gli enti locali, le associazioni di rappresentanza delle categorie economiche e consumatori.

"Sulla spinta dell'evoluzione legislativa, a cominciare dalla legge 580 del 1993, che ha previsto il servizio di conciliazione in ogni Camera di Commercio – ha sottolineato Andrea Zanlari, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna – in questi anni il nostro impegno per la risoluzione alternativa delle controversie si è ampliato, con investimenti sulla formazione dei conciliatori e per la promozione del servizio. Crediamo che la conciliazione, fondata sulla libera volontà delle parti, sia una soluzione efficace per le controversie commerciali e per dare risposta alle esigenze di tempestività e concretezza delle imprese. L'accordo con la Regione rappresenta un riconoscimento del ruolo svolto dalle Camere di Commercio, ma soprattutto uno stimolo per incrementare le iniziative degli enti camerali per la regolazione del mercato".

Questi i punti centrali del protocollo:
- favorire l'utilizzo delle procedure di conciliazione amministrate dagli enti camerali, attraverso l'inserimento, a titolo sperimentale, di clausole conciliative nelle convenzioni proposte da Intercent-ER alle amministrazioni pubbliche, con la possibilità di utilizzo dei conciliatori presenti negli elenchi delle Camere. Si prevedono procedure di conciliazione con l'utilizzo di forme innovative, come quella per via telematica e per la soluzione di controversie internazionali;
- programmare iniziative di informazione, formazione e promozione mirate alla diffusione della cultura della giustizia alternativa e delle procedure di conciliazione gestite dalle Camere di Commercio;
- favorire l'adozione di apposite clausole per il ricorso ai servizi di conciliazione nei contratti relativi agli operatori economici e alle Pubbliche Amministrazioni;
- attuare il coinvolgimento di altre istanze istituzionali ed economico-sociali, con particolare attenzione alle controversie tra le società di gestione dei servizi pubblici e l'utenza.

Notevole attenzione è riservata, inoltre, alla formazione. I firmatari del protocollo si impegnano, infatti, a delineare percorsi condivisi rivolti ai conciliatori su tecniche e gestione del rapporto tra le parti durante il tentativo di conciliazione, sulla base degli standard formativi elaborati dal sistema camerale. Si prevede, infine, la possibilità di favorire il ricorso, da parte della Regione Emilia-Romagna, ai servizi di conciliazione camerale per la soluzione di controversie che dovessero insorgere per il risarcimento dei danni cagionati da terzi e per le vertenze di natura contrattuale tra Regione e fornitori.

Soddisfazione per l'accordo è stata espressa da Bruno Solaroli, Capo di Gabinetto della Giunta della Regione Emilia-Romagna, il quale ha sottolineato la necessità di lavorare anche sulla qualificazione della formazione dei conciliatori. "Anche all'interno delle pubbliche amministrazioni è necessario divulgare la cultura della conciliazione e non è un caso che nell'accordo si preveda che i funzionari regionali possano partecipare ai corsi di preparazione organizzati da Unioncamere", ha concluso Solaroli.
"Nell'ambito dei compiti di innovazione e semplificazione attribuiti a Intercent-ER – ha dichiarato Anna Fiorenza, Direttore dell'Agenzia regionale per l'acquisto di beni e servizi – lo strumento della conciliazione completa la gamma di proposte fatte alle pubbliche amministrazioni nell'ottica di razionalizzazione della spesa e di sperimentazione di metodi alternativi alle soluzioni di controversie tramite la giustizia ordinaria. La conciliazione è un modo economico e moderno di risolvere i conflitti che possono sorgere tra i fornitori e le PA nell'esecuzione dei contratti e quindi di ausilio alla stessa per una rapida ed efficace soluzione".

Scarica il protocollo d'intesa in formato pdf.


CONCILIA suite: tre servizi per la conciliazione on line

‘CONCILIA clic’, ‘CONCILIA flow’ e ‘CONCILIA on line’ sono i tre moduli di cui si compone CONCILIA suite, l’insieme di servizi on line per la gestione rapida ed economica delle controversie per via telematica, messo a disposizione da Firenze Tecnologia, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze. Ai tre moduli “tradizionali” si è inoltre aggiunto di recente ‘CONCILIA map’, il servizio cartografico per l’analisi dei dati territoriali di presentazione delle pratiche.

La suite semplifica lo svolgimento della pratica, ottimizzando i tempi e le modalità di interazione con le parti e con i conciliatori. Ideata per gli operatori della conciliazione, offre benefici anche per gli utenti della conciliazione. Gli Enti camerali che hanno attivato la suite, o almeno uno dei moduli, sono: Unioncamere Toscana e le dieci Camere provinciali; Unioncamere Piemonte e sei Camere provinciali (Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Torino, Vercelli); la Camera Arbitrale di Roma; la Camera di Commercio di Napoli; la Camera di Commercio di Macerata. Da gennaio 2007, inoltre, si è aggiunto anche il Co.Re.Com (Comitato regionale per le comunicazioni) della Regione Toscana.

I tre moduli di CONCILIA suite permettono di gestire per via telematica tutte le fasi della procedura di conciliazione:
- ‘CONCILIA clic’ è il servizio on line per la trasmissione e ricezione delle comunicazioni fra gli operatori dell’ente gestore e gli utenti coinvolti nella conciliazione: parte attivante, parte convenuta e conciliatore. Offre agli utenti rapidità ed efficacia nell’adempimento delle azioni necessarie allo svolgimento della pratica;
- ‘CONCILIA flow’ è il servizio on line per la gestione dell’attività dell’ufficio, delle procedure di conciliazione e dell’elenco dei conciliatori: dalla presentazione della domanda di conciliazione, alla conclusione della pratica, dalla domanda di accreditamento da parte del conciliatore all’iscrizione nel relativo elenco;
- ‘CONCILIA on line’ è il servizio per la gestione interattiva degli incontri di conciliazione. Consente, in modo semplice, di effettuare una conciliazione anche se le parti e il conciliatore sono geograficamente distanti.
Con l'adozione di una procedura di conciliazione su piattaforma web, cresce la possibilità di comporre in modo rapido e gratuito le problematiche fra le parti. L'utilizzo su vasta scala degli stessi strumenti informatici consente, inoltre, una maggiore interazione e sinergia fra gli uffici camerali dedicati, a vantaggio dell'utente.

Il servizio di conciliazione realizzato dall’Azienda speciale Firenze Tecnologia si affianca ad analoghe esperienze promosse da alcune Camere di Commercio come ad esempio “Risolvi on line” della Camera di Commercio di Milano.

Tutte le informazioni sul servizio sono disponibili sul sito web di CONCILIA suite.


Servizi e pacchetti turistici: un convegno a Massa Carrara

Disguidi negli spostamenti, alberghi e villaggi che non rispettano le promesse dei depliant, cibo scadente: sono numerosi gli inconvenienti che possono rovinare le tanto sospirate vacanze. Per questo il settore turistico è uno di quelli in cui più frequentemente nascono controversie e per il quale molte Camere di Commercio mettono a disposizione servizi di conciliazione per risolvere in modo rapido ed economico le problematiche tra il turista e l'agenzia di viaggi o il tour operator. Proprio al settore dei servizi turistici e, in particolare, alle disposizioni presenti all'interno del Codice del Consumo (Parte III, Capo II, artt. 82-100), la Camera di Commercio di Massa Carrara ha dedicato un convegno, che si è tenuto lo scorso 15 giugno presso la sede camerale.

"La regolazione del mercato, un beneficio per imprese e consumatori: i servizi turistici nel Codice del Consumo": questo il titolo dell'incontro, nel corso del quale si è parlato della disciplina dei contratti turistici. In particolare, Umberto Troiani, della Direzione Generale per l'armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori (DGAMTC) del Ministero dello Sviluppo Economico, ha illustrato in maniera dettagliata le normative che regolano la materia dei pacchetti turistici, sottolineando anche aspetti di criticità e difficoltà di applicazione, e mettendo in evidenza le prospettive evolutive della legislazione comunitaria.

Sono poi intervenuti gli avvocati Massimiliano Dona, fondatore dello Studio Consumerlaw di Roma e membro del Consiglio Direttivo dell'Unione Nazionale Consumatori, e Luca Pietrini, della Commissione per la Regolazione del Mercato della Camera di Commercio di Massa-Carrara. Il primo ha approfondito il tema dei servizi e disservizi turistici e della posizione del consumatore tra tutela giuridica e tutela reale, fornendo indicazioni ed esempi pratici ed evidenziando le problematiche contrattuali più frequenti. Il secondo, infine, ha relazionato sull'attività della Camera di Commercio in materia di contratti turistici, soffermandosi in particolare sulle linee guida predisposte dalla Commissione camerale per la Regolazione del Mercato a seguito del lavoro svolto sulle clausole vessatorie contenute in contratti di vendita e di offerta di pacchetti turistici "tutto compreso".


Pistoia: parte a settembre il corso base di formazione per conciliatori

Dal 17 al 20 settembre prossimi si svolgerà presso la Camera di Commercio di Pistoia un percorso formativo di 32 ore (oltre a 4 ore di valutazione finale) rivolto a tutti gli aspiranti conciliatori e ai conciliatori che non hanno frequentato alcun corso specifico. Il corso, rispondente agli standard approvati dal Comitato di Presidenza di Unioncamere nella seduta del 25 maggio 2005, è riservato a un massimo di 30 partecipanti. Le domande di partecipazione (presentate su apposito modello) saranno accettate secondo l’ordine cronologico di arrivo; tuttavia verrà data la precedenza a coloro che risultano già iscritti come conciliatori presso la Camera di Commercio di Pistoia, ma non hanno mai frequentato un corso base.

Le lezioni si terranno nelle giornate del 17, 18, 19 e 20 settembre 2007, sia la mattina che il pomeriggio, con orario ancora da definire; il relativo test di valutazione teorico-pratico si svolgerà il pomeriggio del 20 settembre. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato a coloro che avranno frequentato almeno il 75% delle lezioni. Il termine per inviare la richiesta di partecipazione è il 7 settembre 2007. Il modello va inviato alla Segreteria della Camera Arbitrale di Pistoia (anche via fax), in Corso Silvano Fedi, 36.

Una volta verificate le domande, il pagamento della quota di partecipazione al corso dovrà essere effettuato entro il 12 settembre 2007 e la dimostrazione dell’avvenuto pagamento inviata alla segreteria. La quota di partecipazione è di 200 euro + IVA. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente presso TESORERIA CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA, ABI 6260 CAB 13800 N. 1514/01 con intestazione CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PISTOIA (specificando bene la causale) o, in alternativa, tramite bollettino di conto corrente postale n. 12550513 intestato al Conto Economato Camera di Commercio di Pistoia; è possibile, inoltre, pagare direttamente presso la segreteria.

Per ulteriori informazioni, contattare la segreteria della Camera Arbitrale ai seguenti numeri: tel. 0573 991437 – 991455.