![]() NewsLetter n.1 Anno I, giovedì 28 settembre 2006 |
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Settimana della conciliazione: riflettori puntati sui servizi camerali >>
Dal 16 al 21 ottobre, i servizi di conciliazione delle Camere di Commercio saranno protagonisti di eventi, seminari, convegni e molte altre iniziative in tutta Italia nell’ambito della Settimana promossa da Unioncamere.

Risolvere le controversie con un sorriso: con la conciliazione si può >>
È uno smile a raccontarci, nello spot pubblicitario della “Settimana della conciliazione 2006”, come risolvere in modo intelligente le controversie tra imprese e consumatori. .

Conciliare con zero spese: per due anni procedura gratuita per i consumatori >>
Il decreto 2 marzo 2006 del Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto, in caso di conciliazione in materia di consumo e con esito positivo, il rimborso della tariffa dovuta dai consumatori per le procedure gestite dalle Camere di Commercio e dalle Associazioni dei Consumatori.

Italy-China Business Mediation Centre (ICBMC): un ponte tra Italia e Cina >>
Più facile la soluzione di controversie tra imprese italiane e cinesi, grazie a un accordo tra Camera Arbitrale di Milano, Camera di Commercio Italo-Cinese e Mediation Center del China Council for the Promotion of International Trade.

I conciliatori di tutta Italia si incontrano a Piacenza >>
L' occasione è la prima Assemblea Nazionale dei Conciliatori, che si terrà il 28 ottobre 2006, su iniziativa dell’Associazione dei Conciliatori "Con.Piacenza", in collaborazione con la Camera di Commercio provinciale e con il patrocinio di Unioncamere.
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Settimana della conciliazione: riflettori puntati sui servizi camerali
Si rinnova per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con la Settimana della conciliazione, organizzata da Unioncamere e che vedrà coinvolte, dal 16 al 21 ottobre 2006, le Camere di Commercio di tutta Italia. Promuovere una cultura della conciliazione e avvicinare ulteriormente professionisti, imprese e consumatori a questo strumento di risoluzione extragiudiziale delle controversie civili e commerciali: questo lo scopo dell’iniziativa. I riflettori saranno puntati, dunque, sul servizio di conciliazione offerto dal sistema camerale, che può contare in ogni sede su funzionari dedicati e professionisti competenti.
Negli ultimi anni gli sportelli delle Camere di Commercio hanno affrontato e risolto un numero di casi sempre crescente: nel 2005 le domande, gestite da 93 Camere di Commercio, sono state 6.117, contro le 4.583 del 2004, le 2.128 del 2003, le 1.138 del 2002, fino alle 864 del 2001. Nonostante questo trend di crescita, sono ancora molte le persone che non conoscono pienamente i vantaggi di questa risorsa, che consente di risolvere in modo sicuro, in tempi rapidi e con costi contenuti, eventuali controversie che possono nascere tra imprese o tra imprese e consumatori.
Per questo è importante la campagna di sensibilizzazione promossa a livello nazionale da Unioncamere, che vedrà l’organizzazione, nelle diverse province italiane, di una grande varietà di iniziative: dalla presentazione dei corsi di formazione per conciliatori a seminari tematici e convegni tenuti dai principali esperti del settore; dall’illustrazione dei servizi messi a disposizione dagli sportelli camerali alla simulazione della risoluzione di controversie, per illustrare in maniera pratica le procedure conciliative. Insomma, un’occasione unica di incontro e dialogo tra istituzioni, soggetti economici, consumatori e associazioni di categoria, per conoscere più da vicino questa risorsa e poterne meglio valutare tempi, costi e benefici.
La Settimana della conciliazione sarà anche l’occasione per fare il punto sui numeri del sistema: quante domande sono state inoltrate nell’ultimo anno, quali sono i settori produttivi maggiormente interessati, la percentuale di casi risolti, la durata media e il valore economico delle conciliazioni giunte a buon fine.
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Risolvere le controversie con un sorriso: con la conciliazione si può
Più facile, più rapido, più conveniente: sono queste le caratteristiche del servizio di conciliazione messo a disposizione dalle Camere di Commercio italiane. A ricordarcelo è il protagonista della campagna pubblicitaria per la “Settimana della conciliazione 2006”, che prenderà il via tra pochi giorni: uno smile, che con il suo sorriso rappresenta la soddisfazione di chi, per risolvere le controversie, utilizza questa procedura extragiudiziale, con notevole risparmio di tempo, energie e denaro rispetto alle tradizionali vie legali.
La convenienza del servizio di conciliazione camerale è dunque in primo piano nella campagna 2006, che vuole far conoscere i vantaggi di questo strumento a un numero sempre maggiore di imprese e consumatori. Lo smile è il protagonista dello spot televisivo di 15 secondi, che sarà trasmesso su tutte le reti RAI e Mediaset, ma anche dell’annuncio stampa pubblicato sulle principali testate nazionali, generaliste e di settore: Il Sole 24 ore e PLUS, Il Corriere della Sera, la Repubblica, Italia Oggi, Finanza e Mercati.
In questi annunci lo smile sarà affiancato dall’immagine della strada, che anche nelle edizioni precedenti è stata utilizzata per identificare i servizi di conciliazione come soluzione “diretta” delle controversie. La campagna stampa sarà completata con la realizzazione di comunicati radiofonici da 30 secondi, che verranno trasmessi sulle Reti Radio RAI 1 e Radio RAI 2 e su Radio24, nonché da una campagna web che prevede la pubblicazione di un banner su siti camerali, informativi e settoriali (Repubblicaeconomia, Kataweb finanza, Ilsole24ore.com, Italiaoggi.it, Diritto.it, Altalex.com, Unioncamere.it, Cameradicommercio.it).
Una campagna stampa, insomma, che punta a raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo, comunicando con semplicità e in modo diretto il messaggio centrale della “Settimana della conciliazione 2006 ”: risolvere le controversie con un sorriso si può, con l’aiuto e la competenza delle Camere di Commercio.
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Conciliare con zero spese: per due anni procedura gratuita per i consumatori
La conciliazione è ancora più conveniente per i consumatori, grazie al decreto 2 marzo 2006 del Ministero delle Attività Produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico), che prevede la gratuità delle procedure avviate presso le Camere di Commercio o curate dalle Associazioni dei Consumatori riconosciute. La gratuità riguarderà solo le procedure, avviate successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (e cioè il 25 marzo 2006) ed entro i successivi 24 mesi, che si saranno concluse con la sottoscrizione di un verbale di conciliazione.
Questa è solo una delle misure finanziate e affidate all’Unioncamere dal Ministero dello Sviluppo Economico per attività a vantaggio dei consumatori (art 2 del decreto del Ministro delle Attività Produttive del 23 novembre 2004) e introdotte proprio con il decreto 2 marzo 2006 della Direzione Generale per l’Armonizzazione del Mercato e la Tutela del Consumatore del Ministero delle Attività Produttive (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2006). Nello specifico, è l’art. 10 del decreto a stabilire l’assegnazione di tre milioni di euro ad attività di assistenza al consumatore nelle procedure ADR. Di questa somma, il 50% servirà a coprire le spese sostenute dalle Camere di Commercio per procedure di conciliazione; l’altro 50%, invece, sarà riservato alle procedure curate, in attuazione di accordi con le aziende, dalle Associazioni nazionali o regionali di Consumatori. In entrambi i casi, il consumatore sarà assistito quindi a titolo gratuito, nel caso in cui la conciliazione abbia esito positivo.
Alcune Camere di Commercio - tra queste Milano e Firenze - hanno deciso di integrare il contributo del Ministero con proprie risorse: le procedure di conciliazione avviate presso la Camera Arbitrale di Milano, infatti, dal 22 settembre al 31 dicembre 2006 saranno totalmente gratuite non solo per i consumatori, ma anche per le imprese di tutta Italia, e indipendentemente dal raggiungimento o meno di un accordo tra le parti. Per i consumatori il procedimento è sempre gratuito, qualunque sia il valore della controversia, mentre per le imprese è stato fissato un tetto di 50mila euro, superato il quale saranno tenute a sostenere le spese.
Procedura gratuita anche per le imprese che si rivolgeranno alla Camera di Commercio di Firenze entro il 31 dicembre 2006, ma solo in caso di esito positivo dell’incontro e per controversie con valore massimo di 25mila euro.
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Italy-China Business Mediation Centre (ICBMC): un ponte tra Italia e Cina
È nato il primo centro di conciliazione bilaterale tra la Cina e una nazione europea: si tratta dell’Italy-China Business Mediation Centre (ICBMC), istituito a seguito dell’accordo stipulato il 7 dicembre 2004, durante la missione in Cina dell’allora presidente della Repubblica Ciampi, tra Camera Arbitrale di Milano (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano), Camera di Commercio Italo – Cinese e Mediation Center del China Council for the Promotion of International Trade (CCPIT).
Il progetto nasce dalla constatazione della frequenza e della complessità dei rapporti commerciali in atto tra i due paesi e vuole fornire alle imprese di entrambi uno strumento che consenta di risolvere in modo rapido, riservato ed economico eventuali contenziosi con le controparti estere. Questo strumento è proprio l’ICBMC, servizio di conciliazione per la composizione delle controversie transnazionali tra imprese italiane e cinesi, con cui si vuole contribuire anche a preservare e sviluppare le relative relazioni commerciali.
La struttura e il regolamento dell’ICBMC sono stati pensati per garantire neutralità, indipendenza e affidabilità, elementi sempre fondamentali per una corretta procedura di conciliazione, ma ancor più quando questa interessa imprese di paesi con notevoli differenze culturali e legislative, che devono perciò avere piena fiducia nell’obiettività del soggetto che fa da mediatore. Per avviare un procedimento di conciliazione presso l’ICBMC, ciascuna parte può rivolgersi al proprio centro di riferimento nazionale (Servizio di conciliazione della Camera Arbitrale di Milano per l’Italia, Mediation Center del CCPIT per la Cina). Sono poi i funzionari italiani e cinesi di ICBMC a contattare l’altra parte, istruire il procedimento di conciliazione e procedere all’organizzazione dell’incontro in uno dei due paesi. I conciliatori vengono scelti all’interno dell’elenco predisposto dall’ICBMC, composto da professionisti italiani e cinesi, tutti appositamente formati ed esperti nella gestione dei conflitti.
Le parti hanno anche la possibilità di individuare una coppia di conciliatori, che operino secondo il modello della co-mediazione. Tra dicembre 2005 e febbraio 2006 sono state depositate 10 domande di conciliazione (6 da parte di imprese italiane, 4 da parte di imprese cinesi). In un caso le parti hanno partecipato all’incontro di conciliazione, raggiungendo un accordo, in due casi le parti hanno raggiunto un'intesa senza incontrarsi davanti al conciliatore, in altri due una delle parti non ha accettato di partecipare all'incontro di conciliazione. Nei restanti cinque casi le trattative sono ancora in corso. Il tempo medio di gestione delle procedure è di 30 giorni.
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I conciliatori di tutta Italia si incontrano a Piacenza
Un momento di confronto sulle esperienze di conciliazione in Italia si terrà a Piacenza, sabato 28 ottobre 2006, in occasione della prima Assemblea Nazionale dei Conciliatori. L’evento è organizzato, nell’ambito della terza Settimana della conciliazione, dall’Associazione dei Conciliatori “Con.Piacenza”, in collaborazione con la Camera di Commercio provinciale e con il patrocinio di Unioncamere. L’appuntamento è presso il Salone dei Depositanti di Palazzo Galli, in via Mazzini, 14: si partirà alle ore 8 con la registrazione dei partecipanti, per proseguire fino alle 18, alternando momenti di dibattito a lezioni di aggiornamento sulla materia.
L’associazione “Con.Piacenza”, che promuove l’evento, riunisce molti conciliatori della provincia, che offrono alla Camera di Commercio la propria collaborazione. Alcuni di essi hanno già tenuto incontri presso le Associazioni di categoria per presentare il servizio; in occasione dell’Assemblea Nazionale, alla loro testimonianza si affiancherà quella dei responsabili e degli operatori degli sportelli di conciliazione camerali di altre province italiane. Si parlerà delle prospettive della conciliazione nel nostro paese e della situazione in Europa, delle esperienze nelle diverse Regioni e della proposta di istituire una Associazione nazionale dei conciliatori.
Nel corso della giornata si svolgeranno anche corsi di aggiornamento sulla normativa che regola le procedure conciliative e sulle peculiarità di
queste ultime all’interno di specifici settori, nonché lezioni e approfondimenti su temi particolari, con l’obiettivo di individuare
le tecniche e i metodi da seguire per ottenere accordi ottimali.
Al termine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La presenza all’iniziativa è inoltre valida ai fini
della maturazione del credito formativo per i Ragionieri commercialisti.
Per informazioni, rivolgersi all’Associazione dei conciliatori “Con.Piacenza”, c/o Camera di Commercio di Piacenza, Piazza Cavalli,
n. 35 - 29100 PIACENZA; tel: 0523/386230–245–212; fax: 0523/386237; e-mail: commercio.interno@pc.camcom.it.
L’Assemblea nazionale del 28 ottobre si inserisce all’interno delle attività di promozione della conciliazione che la Camera di
Commercio di Piacenza sta portando avanti: tra l’altro, fino al 31 dicembre 2006, i costi del servizio di conciliazione camerale saranno ridotti
del 50% rispetto a quelli previsti dal tariffario di Unioncamere.

